(in risposta a "Con la bocca")


Ricordi la mia bocca?

Ricordi tutte le volte che dalla mia bocca è uscita la parola amore?

Ricordi la mia bocca desiderosa della tua?

Ricordi quando la mia bocca era avida di te?

Ricordi il sapore della mia bocca dopo ogni bacio?

Ricordi la mia bocca bagnata dopo che ti avevo fatto sentire uomo?

Ingoiavo senza mordere, quasi senza respiro.

Ti tenevo in me ed il mio corpo vibrava.

Non eri tu a sottomettermi, né io a dominarti: anche lì, come in tante cose di noi, eravamo unici, a rappresentare l'essenza del piacere.

Ricordi quando cercavi la mia bocca nei momenti che rubavamo al mondo?

Eri felice di sentirla parte di te, ero felice di donarti la mia essenza.

Essenza di vita, voglia di te, sentire i tuoi sapori, assorbire parte di te.

Bocca timida la mia quando ci siamo baciati la prima volta.

Avevo gli occhi chiusi e le labbra strette, tremavo tutta, la paura mi spingeva da dietro.

Ricordo com'è stato?

Si, ricordo tutto.

Bocca audace la mia quando ci siamo baciati la seconda volta.

Ho aperto le labbra e la lingua era vogliosa.

Avrei voluto prenderti, avrei voluto sorprenderti, avrei voluto essere la donna che non sono stata.

Ti ho lasciato fare ed è stato un piacere.

Mi sono leccata le labbra come una gattina.

Ero impaurita e sapevo di non poter tornare indietro.

Ricordo quando la mia bocca ti ha detto "baciami ancora" e sentivo freddo.

Ricordo che la tua bocca ha abbattuto tutte le mie difese: mi sono sentita prima donna e poi un verme.

Ricordo ancor più lontano che la mia bocca aveva giurato amore eterno e fedeltà ad un uomo che era sempre stato onesto.

Ricordo che dalla mia bocca non sono mai uscite parole di pentimento.

Le tue parole fanno male più dei morsi che mi lasciavi addosso; li segnavi il tuo territorio, volevo essere solo tua.

Ricordo la tua bocca violenta quando mi spingevi per aprirmi le gambe.

Ricordo che non volevo e insieme ti imploravo di andare avanti.

Ricordo la tua lingua pungente che entrava in me.

Ricordo che mi faceva male e ricordo che mi faceva impazzire.

Ricordi come godevo?

Ricordo di aver sputato sangue quando ti ho lasciato e le lacrime hanno mi hanno scarnficato il viso.

Ricordo la mia bocca gonfia e dolorante per l'alcool ed il veleno che ho ingoiato.

Meno veleno di quello che ti piacerebbe credere, ma è andato giù e mi ha bruciato anche quel che restava di me.

Ricordi che la mia bocca non voleva smettere di baciarti quell'ultima giornata vissuta per noi?

Bocca triste, paurosa, ma sempre leale verso il tuo amore.

Forse merito il tuo disprezzo, forse merito ancora un pò del tuo amore.

Quando posso la mia bocca sputa le paure e le vigliaccherie che ho fatto

a chi ho amato.

A forza di sputare tutta la faccia mi fa male.

La lingua non risponde alle parole.

La mia bocca forse non avrà il coraggio per chiederti scusa.

La mia bocca avrà l'audacia per chiederti amore.



Rossana