Terrore diffuse, apparendo sul carro della morte,
Operando col benestare del Santo Uffizio inquisitore.
Regole mise per non sfuggire alla macabra sorte,
Quando l’odio pareva voler essere un vero vincitore.
Urla strazianti emettevano le vittime designate,
Eliminando atei, falsi convertiti, ebrei e mori.
Marrani, Moriscos e streghe, dal vizio conclamate,
Abiuravano il demonio, per avere, a suo dire, dei favori.
Dannazione eterna rivestirà quella tonaca, sudicia e austera,
Annunciando al mondo la fine della lugubre "leggenda nera".