Si programma il futuro
senza il presente godere
desiderosi di sogni
spenti dalla virtualità
che, in faccia, te li schiaffa.

Frenetici pensieri
aumentano battute pulsanti
emozioni all’istante bruciate
in momenti assaporati
non perdendo mai la staffa.

La bellezza quotidiana
non si riesce più a notare
sfumature delle ore
in apparenza forse eguali
ora scuotono anche il tempo.

Cambiamento già avvenuto
come l’aria che si inala
digitando una tastiera
che preclude le parole:
non è vita... è passatempo!