Forse perché il tuo sollazzo sta nel parlare alle spalle della gente,

A me per nulla cara è l’immagine tua, pur se, virtualmente, brilla.

Corteggiamenti a raffica piovono, le nubi offuscano la mente,

E se, il pollice, il numerino più non valorizza, la notorietà vacilla.

Buoi e mandrie senza guida alpeggiano, inerti, su valli inquiete,

Orme lasciate a libere interpretazioni, senza direzione di pensiero.

Onde degli affanni contemplano una guerra che non porta a mete,

Kolossal spettacolari d’un tempo malvagio, tutto falso, seppur vero.