Hanno detto che una lettera trasmette tanti sentimenti quanto uno sguardo.
Se vero, spero che questa possa entrarti nell’anima come mille volte i miei occhi ti hanno trasmesso il desiderio che ho di te.

Avrei preferito una lettera scritta di mio pugno, ma farebbe la fine dei tanti foglietti sulla tua scrivania in cui scrivo parole che nessuno può sentire… una lettura nervosa e veloce.. e poi lo strappo e il cestino che nasconde la prova di quel che provo.
Allora scrivo qui.
Nessuno può sapere tranne me e te, ma chi la leggera saprà.
Nessuno può conoscere la verità tranne me e te, ma chi leggera la conoscerà.

Un uomo che ama una donna… Una donna che non può amare un’uomo.

Dieci minuti rubati per poter avere un po’ di te .. per sentirmi un Dio..
Poche parole per risprofondare nuovamente alla cruda realtà.. la fragile idea che mi amerai ancora.

Allora perché insisto nell'amarti?
Continuo.. sperando che la speranza muoia un'attimo prima del mio ultimo respiro..Allora sarò sicuro di esser morto.

La canzone dice ” Che non si muore per amore..”
Dieci anni e il mio corpo è ancora vivo.
Dieci anni di speranze, attese e tante lacrime.

Una vita divisa in due.
Metà a casa fingendo sapendo di fingere.. mentre i miei pensieri navigano in un mare di ricordi e cerco di convincermi che posso dimenticare sapendo già che non succederà.
Metà in un ufficio con il desiderio di incontrarti per un corridoio.. di trovarti alla macchinetta del caffè.. Cercandoti con lo sguardo ad ogni angolo.. In attesa di una chiamata ..un messaggio.. e la speranza di poterti baciare e poterti avere nell'abbraccio di un sentimento clandestino.

Non si muore per amore? Ma io sono vivo?
Mento a me stesso.. mento al mondo.. mi nascondo dietro ad una maschera di falsità.

Freddo senza te.. e servo dei tuoi desideri in tua presenza.
Un’uomo che non possiede la sua anima può dirsi vivo?

Un cuore livido che piange sangue e grida il suo dolore.
Cammino tra purgatorio e inferno con il respiro spezzato sapendo solo che sarà il tempo a dirmi dove arriverò.

SNMP.. e questo non è solo un modo di dire.. E’ la mia vita.
Tu sei la mia vita.
Una vita che non posso avere,ma che non posso sotterrare.
Tradirla vuol dire arrendersi.. arrendersi come ho già fatto tempo fà.. una resa che mi è costata più di quanto pensi.
Ho perso te.. ho perso me stesso.. ho perso la mia gioa e ogni luce.

Chiedimi di cambiare e io tenterò.
Chiedermi di non soffrire, anche se è il mio destino in tua assenza.
Chiedimi di sorridere anche se non ho un tuo bacio,
e io ci proverò.

Nell'ombra della certezza di un fallimento combatterò ancora
e se la battaglia è già persa..non importa

Ti chiedo perdono.. Per tutto ciò che faccio e per tutto ciò che cercherò di non fare più.

Desidero la tua felicità e mi fà male farti male.

Ti amo Carmen