Appena si lasciò andare si riprese l'innocenza.
Con gli occhi chiusi sopra di lui, si sentì come attraversata da fulmine.
Un grande bruciore, gelo assoluto, la sensazione di spaccarsi in mille pezzi, la gola serrata e poi cedere di colpo.
Con gli occhi aperti su di lui, si dimenticò di sopravvivere e nessuna paura di vivere.
Superato l'odio per ogni amore sbagliato poteva concedersi un ultimo amore.
Si sentiva innocente, pulita, libera, ingenua: quel lampo aveva annullato tutte le sue cicatrici e tutte le sue paure.
In fondo aveva trovato un'altra solitudine, un corpo ruvido come il suo, un'altra fuga senza più ritorni e senza più rimpianti.
In mezzo al deserto la felicità era provare ad amarsi alle spalle di un destino distratto.