Ho visto in te il volto sofferente di Cristo.


Il tuo corpo mostrava i segni del martirio di una vittima sacrificale.


La tua sofferenza era la sua, ma la tua pena la mia.


Te ne sei andata da lui lasciando me triste e desolata


in questo deserto del nulla dove tutto è niente e niente è tutto.


E a me resta solo l'attesa di quel tuo sorriso fiorito


in un giardino rosato pieno di quella profumata bellezza


che un tempo inebriò la mia vita.