Dal tuo album:
MERYLUISE ASTROLOGA LE MIE POESIE
Che cos'è l'iniziazione del poeta R.M.Rilke in uno dei suoi "sonetti ad Orfeo" scrive
"Solo chi già alta levò la lira anche tra ombre può nel presentimento trarre lode infinita.
Solo chi ha gustato coi morti il loro papavero anche il suono più lieve mai riperderà. (...)
Solo nel doppio regno divengono le voci eterne e dolci".


Come un direttore d'orchestra
leggo uno spartito
muovendo la bacchetta,
faccio cenni alle note
coniiando una moneta
datami in dote,
effigiata da un coro
con suoni echeggianti
l'oro.
Nell'apprendere il suon
cortese
ne comprendo anche
le contese,
quando al sorgere
del padre tuo
gli si rivolgea un'epica
lirica,
onorata dal tuo mito
trasmutante
in quel che cito.
Seppur la lode
traspariva nella tua
sposa
vagasti imperituro
valicando un oscuro
muro,
quello che ai mortal
era negato
a te fu graziato.
Fu la compassione
di Ade e Persefone
al buio celata,
che vi permise
di tornare
alla luce beata,
affinchè tu ne giungessi
alla soglia
diniegandoti
ogni voglia,
di riveder
la tua sposa
rapita.
dall'invisibilità uscita
Rompesti l'accordo
facendo svanir
l'intenzione
della riconciliazione.
Erudice sparì
e il tuo cuore
da lì perì.
Restasti fedele
all'eterno sogno
di quel legame
lasciato con una frase...
ti agogno.
Seppur vivesti
era per i riti agresti
che nel tuo mito
hanno trovato il loro sito,
con i misteri svelati
a pochi iniziati,
ridestando la natura
che della morte
ha paura,
esorcizzandola
con la fioritura
irrigandola
con acqua pura,
linda e purificata
dalla tua anima
rinata,
da un corpo smembrato
nella testa assemblato
Si premiò così la fedeltà
di un amore
per l'eternità