Il disco giallo della mia stella vicina m'è apparso immenso e caldo,
ma subito giunge la tenebra,
che rapida oscura la terra,


la gioia è fuggita via.

Sei sempre lì,
ne sono certo,
ma sospesa tra vapori inconsueti,

non sento più il tuo abbraccio,

nè il frusciar dell'ali d'oro,

nè il canto di vocali bagnate nell' amore,

che ora mute e monche,

arrancano in spazi lontani.


Tiranna,

Regina,

Meraviglia,

Vita.